A partire da stasera (sabato) e fino al 7 gennaio parte delle regioni centrali, la Campania, l’alta Calabria tirrenica e i Balcani occidentali riceveranno grandi quantitativi di pioggia. Fenomeni sparsi sul resto del Sud e sulla Sardegna. 1/4
Oggi (domenica 4 gennaio) l’Italia peninsulare vedrà la prima espansione verso sud dell’aria artica che da giorni staziona sull’Europa centrale e sulla regione alpina.
Temperature in calo al Nord, sulla medio-alta Toscana, sulle Marche e sull’Umbria settentrionale. 1/4
Oggi (domenica 4 gennaio) l’Italia peninsulare vedrà la prima espansione verso sud dell’aria artica che da giorni staziona sull’Europa centrale e sulla regione alpina.
Temperature in calo al Nord, sulla medio-alta Toscana, sulle Marche e sull’Umbria settentrionale. 1/4
Gran freddo sull’Europa centrosettentrionale e sull’area Alpina.
Il respiro mite regge solo sul Mediterraneo ma ha le ore contate.
Gran freddo sull’Europa centrosettentrionale e sull’area Alpina.
Il respiro mite regge solo sul Mediterraneo ma ha le ore contate.
Non mi occupo di geopolitica, ma anche l’ultimo dei babbei capirebbe che a Trump e ai suoi sodali interessa solo e soltanto una cosa: il petrolio. Anzi, la più grande riserva di petrolio al mondo.
Lascio agli esperti capire cosa ne sarà del popolo venezuelano…1/7
Non mi occupo di geopolitica, ma anche l’ultimo dei babbei capirebbe che a Trump e ai suoi sodali interessa solo e soltanto una cosa: il petrolio. Anzi, la più grande riserva di petrolio al mondo.
Lascio agli esperti capire cosa ne sarà del popolo venezuelano…1/7
A partire da stasera (sabato) e fino al 7 gennaio parte delle regioni centrali, la Campania, l’alta Calabria tirrenica e i Balcani occidentali riceveranno grandi quantitativi di pioggia. Fenomeni sparsi sul resto del Sud e sulla Sardegna. 1/4
A partire da stasera (sabato) e fino al 7 gennaio parte delle regioni centrali, la Campania, l’alta Calabria tirrenica e i Balcani occidentali riceveranno grandi quantitativi di pioggia. Fenomeni sparsi sul resto del Sud e sulla Sardegna. 1/4
L’immagine satellitare mostra l’Europa letteralmente divisa in due parti: dalle Alpi verso nord staziona una massa d’aria polare continentale, a sud agiscono correnti umide e miti occidentali. 1/3
L’immagine satellitare mostra l’Europa letteralmente divisa in due parti: dalle Alpi verso nord staziona una massa d’aria polare continentale, a sud agiscono correnti umide e miti occidentali. 1/3
“È sempre meglio di dove Schrödinger ha messo il suo!” mi ha detto.🐈⬛☠️
“È sempre meglio di dove Schrödinger ha messo il suo!” mi ha detto.🐈⬛☠️
Non resta che chiudere il sacco.
Tra il 3 e il 4 libecciata, temperature in temporaneo aumento e abbondanti precipitazioni (domenica) sulle regioni centrali (ad eccezione della Toscana), sulla Sardegna settentrionale e sull'alta Campania. Nevicate a quote medio-alte…1/5
Non resta che chiudere il sacco.
Tra il 3 e il 4 libecciata, temperature in temporaneo aumento e abbondanti precipitazioni (domenica) sulle regioni centrali (ad eccezione della Toscana), sulla Sardegna settentrionale e sull'alta Campania. Nevicate a quote medio-alte…1/5
Passati i bagordi di fine anno (più o meno), torniamo all'attualità commentando l'evoluzione meteo.
In Europa fa freddo in questi giorni e le temperature sono quasi ovunque al di sotto delle medie. Fatto non scontato, soprattutto alla luce degli ultimi pesudo-inverni…1/8
Passati i bagordi di fine anno (più o meno), torniamo all'attualità commentando l'evoluzione meteo.
In Europa fa freddo in questi giorni e le temperature sono quasi ovunque al di sotto delle medie. Fatto non scontato, soprattutto alla luce degli ultimi pesudo-inverni…1/8
In Italia l’avvezione fredda risulta molto meno intensa, ma sufficiente per mantenere, almeno fino a domani (giovedì), le temperature al di sotto delle medie. 1/5
In Italia l’avvezione fredda risulta molto meno intensa, ma sufficiente per mantenere, almeno fino a domani (giovedì), le temperature al di sotto delle medie. 1/5
La quiescenza e la dormienza delle piante è sempre più ritardata e questo le espone maggiormente ai danni da gelo
La quiescenza e la dormienza delle piante è sempre più ritardata e questo le espone maggiormente ai danni da gelo
ah già
del doman non c'è certezza....
I modelli meteo continuano la loro danza alcolica, cambiando non poco gli scenari già a 5-6 giorni.
Per carità, quando si ha a che fare con circolazioni retrograde (masse d’aria che si spostano da est verso ovest) l’incertezza aumenta, ma devo ammettere che in questi… 1/4
I modelli meteo continuano la loro danza alcolica, cambiando non poco gli scenari già a 5-6 giorni.
Per carità, quando si ha a che fare con circolazioni retrograde (masse d’aria che si spostano da est verso ovest) l’incertezza aumenta, ma devo ammettere che in questi… 1/4
31 dicembre-1 gennaio
Il 2025 in Italia chiuderà all’insegna del freddo per via di una breve irruzione d’aria artica continentale che ci sfiorerà. Saranno correnti secche che non porteranno precipitazioni a parte qualche pioggia sulle isole maggiori. 1/7
31 dicembre-1 gennaio
Il 2025 in Italia chiuderà all’insegna del freddo per via di una breve irruzione d’aria artica continentale che ci sfiorerà. Saranno correnti secche che non porteranno precipitazioni a parte qualche pioggia sulle isole maggiori. 1/7
Qui è dove sta agendo l’anticiclone il quale si contraddistingue per la forte compressione adiabatica. 1/3
Qui è dove sta agendo l’anticiclone il quale si contraddistingue per la forte compressione adiabatica. 1/3
Osservando con attenzione l’immagine satellitare si può notare la grande differenza tra l’abbondante innevamento presente sulle Alpi occidentali (soprattutto le Marittime) e la scarsa copertura nevosa su quelle centro-orientali. 1/2
Osservando con attenzione l’immagine satellitare si può notare la grande differenza tra l’abbondante innevamento presente sulle Alpi occidentali (soprattutto le Marittime) e la scarsa copertura nevosa su quelle centro-orientali. 1/2
25 dicembre, mancano 1.6 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio al Polo Nord, la minor estensione mai osservata in questo periodo.
Nonostante la stagione avanzata il ghiaccio non è riuscito a riformarsi sul mare di Barents e intorno alle isole Svalbard. 1/3
25 dicembre, mancano 1.6 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio al Polo Nord, la minor estensione mai osservata in questo periodo.
Nonostante la stagione avanzata il ghiaccio non è riuscito a riformarsi sul mare di Barents e intorno alle isole Svalbard. 1/3
Parliamo della presunta ondata di freddo che dovrebbe interessare l'Italia i primi di gennaio.
Innanzitutto sgombriamo il tavolo da robaccia tipo: "nevicate apocalittiche", "snowmagheddon", "big snow", "sciabolate artiche" e "scimitarre siberiane". 1/8
Parliamo della presunta ondata di freddo che dovrebbe interessare l'Italia i primi di gennaio.
Innanzitutto sgombriamo il tavolo da robaccia tipo: "nevicate apocalittiche", "snowmagheddon", "big snow", "sciabolate artiche" e "scimitarre siberiane". 1/8
Mai dare per scontato questo meraviglioso regalo ;)
Mai dare per scontato questo meraviglioso regalo ;)
😏😂🫶
😏😂🫶
Biscotti della tradizione norvegese, pepperkaker!
Biscotti della tradizione norvegese, pepperkaker!
I due vortici che stanno agendo sull’Italia visti dal satellite: il principale si trova ad ovest della Sardegna (1002 hPa), quello secondario tra Corsica e Elba (1004 hPa).
Domani, giovedì, il sistema si sposterà verso le Isole Baleari per poi esaurirsi tra venerdì e sabato. 1/5
I due vortici che stanno agendo sull’Italia visti dal satellite: il principale si trova ad ovest della Sardegna (1002 hPa), quello secondario tra Corsica e Elba (1004 hPa).
Domani, giovedì, il sistema si sposterà verso le Isole Baleari per poi esaurirsi tra venerdì e sabato. 1/5
Il tutto in un contesto molto mite, soprattutto al centro-nord, dove agirà una forte subsidenza.