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Oh, sister, come for me
Embrace me, assure me
Hey sister, I feel it too
Sweet sister, just feel me
I'm trembling, you heal me
Hey sister, I feel it too

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January 30, 2026 at 10:10 PM
🐬 Addio e Grazie per Tutto il Pesce - Guida Galattica per Autostoppisti
https://www.youtube.com/watch?v=A49aY_j6ins
January 30, 2026 at 9:44 PM
> Ma, soprattutto, l’uomo medio italiano non riesce a capire che l’armamentario di #manipolazioni femminili (fra cui crisi di pianto a comando, infinite lamentele sui social e lacrime finte) lo fa passare per carnefice quando in realtà è spesso “vittima” e, se lo fa presente, viene anche […]
Original post on mastodon.social
mastodon.social
January 30, 2026 at 9:14 PM
Donne in vetrina da troppo tempo
Foto:**_White Daemon_** da **Pixabay** **INDICE DEI CONTENUTI** * La casa invenduta per troppo tempo * Un prezzo troppo alto per il bene offerto * Profumiere nell’autunno della vita * Alla ricerca di pagatori senza limiti di spesa * L’errore dei millennial (e della GenZ) * Lo stagno della provincia Parlando di stato dei rapporti uomo-donna dopo i 40 anni con una delle colonne portanti del blog (che ringrazio sempre con profondo affetto e amicizia per i suoi spunti e per il privilegio di averlo vicino in questa avventura), è venuta fuori un’interessante analogia riguardante la metafora del **mercato delle relazioni** (una metafora, sia detto tra parentesi, spesso mal digerita dai **radical chic femministi,** da alcuni delicati “**fiocchi di neve** ” e dai **coniglietti italioti** sui social). ## **La casa invenduta per troppo tempo** Questa volta l’analogia coinvolge il campo delle agenzie di compravendita degli immobili. C’è infatti una regola in questo settore che vale anche per quello dei siti di incontri. Vale a dire che se una casa si trova per molto tempo negli annunci di diverse agenzie senza trovare compratori (esiste un mandato di esclusiva ma non sempre viene rispettato nel mercato immobiliare, quindi fate uno sforzo di astrazione), allora significa che quell’immobile ha qualche rogna seria (ipoteche, alti costi di manutenzione, troppi eredi litigiosi, onerosi lavori di ristrutturazione da fare etc…) oppure, più semplicemente, ha un prezzo sproporzionato per ciò che viene offerto. Lo stesso discorso si può fare per le donne sulle **app di dating**(si veda pure: **6 ipotesi per spiegare la crisi delle app di dating** e**7 cause della fatica da “rimorchio” online**) e su tutti i **gruppi di single su Facebook** (tema già accennato nel sistema di **sfruttamento delle attenzioni maschili**) dove troppi **boomer** e molti della**generazione X** si genuflettono davanti a mature donzelle in piena esplosione di **sexalescenza**. In provincia, ma a volte anche in città più grandi, se si battono entrambe le piste (cioè siti/app di dating e gruppi di single su FB), in breve tempo – come mi faceva notare l’amico – ci si accorge che ci sono sempre le solite donne “in vetrina” su diverse piattaforme. Foto: **_Yan Krukau_** da **Pexels** Il fatto che questi “boccioli di rosa” ultraquarantenni (o ultracinquantenni, e persino ultrasessantenni), spesso **con figli a carico** oppure con **gatto** o altro peloso d’ordinanza, siano presenti per mesi, se non anni, in queste fiere del cazzeggio all’italiana può significare varie cose. Andiamo a vederle. ## **Un prezzo troppo alto per il bene offerto** La prima è sicuramente che stanno cercando qualcosa che va oltre ciò che hanno da offrire. Fin qui, niente di nuovo in una realtà truccata e complicata come l’Italia, dove **dongiovanni** e morti di figa sono **in fila** da decenni per le attenzioni di una **milf** **o una cougar** le quali ormai competono, per **frivolezza** , con **tindagrammine** che potrebbero essere loro figlie. Queste donne potrebbero **scegliere** un uomo nel giro di poco tempo, perché in Italia la domanda maschile è di gran lunga superiore all’offerta (e tanti uomini sono tutt’altro che “**casi umani** ”). Eppure queste signore si lamentano, passati gli anta, di non trovare la persona giusta. Questo è già un segnale per darsela a gambe da questi ambienti virtuali ad alta tossicità. ## **Profumiere nell’autunno della vita** La seconda è che si tratta sostanzialmente di mature **profumiere** alla ricerca di conferme (seppur virtuali) che possano loro in qualche modo ricordare i fasti del loro potere sessuale in via di decadimento. Quella **dopamina** data dalla massa dei “**bisognosi** ” con i loro commenti “sei bellissima”, “divinità” e tutto il repertorio mieloso stucchevole del dolce stil novo dei **maranza** analfabeti ha comunque un effetto rinfrancante che, nella quantità, supera il disgusto dato dall’eventuale qualità dei **corteggiatori**. I quali, addirittura, si profondono in patetici e ridondanti “**grazie per l’amicizia** ” nel caso in cui la donna in questione decida di accettare la loro richiesta di amicizia su Facebook. Molte volte lei nemmeno accetta e gli utenti di questi gruppi si lussano le dita compulsando il tasto “Mi piace” e scrivendo la loro risposta quando lei posta sul gruppo un (altrettanto patetico) “buongiorno” con annesso il proprio _selfie_ in cui, grazie ai **filtri** , appare levigata come una vasca da bagno (si veda pure:**Immagini di intelligenza artificiale**). Per parafrasare **Gabriel Garcia Marquez** , è l’autunno del **paradosso dell’abbondanza** ; ma quel tepore, flebile ricordo di una lunga estate da **cicale** , è comunque confortevole per la **(mancata)** **nonnina**. ## **Alla ricerca di pagatori senza limiti di spesa** La terza è che queste donne ormai vivono in una tossica bolla irrealistica – al pari delle più giovani, sia ben chiaro – nella quale si sentono come le protagoniste di una serie di **Netflix** o di una puntata di **_Uomini e donne_** (che, non a caso, ha avuto anche una versione per ultraquarantenni con il **_Trono Over_**). Il loro godimento, come spiegato sopra, è quello di essere “corteggiate” e desiderate, nella piena **distorsione comportamentale tutta italiana** che vede donne con pretese femministe da scandinava ma con aspettative da donzella del 1800 in fatto di corteggiamento. Foto: **_Yan Krukau_** da **Pexels** Il passo successivo è quello di “monetizzare” il loro residuo potere sessuale con atteggiamenti da **golddigger** della domenica. Molte di loro sono **alpha widow** , vengono da una vita da **randagia** e non hanno **scrupoli** a sfruttare la solitudine (e il bisogno di affetto) del tontolone **pagatore** o dell’**eventuale _beta_** **_provider_** (figure spesso coincidenti). Tra l’altro, è per loro tardi sia per fare le “**pentite** ” (non sarebbero credibili e comunque l’incombente menopausa impedisce di mettere in cantiere dei figli) sia per un percorso di “**redenzione** ”. Con redditi comunque bassi (date le professionalità di basso livello e non il presunto **gender pay gap**), con debiti a causa di una vita vissuta oltre le loro possibilità (nel Nord-Est dell’Italia si registra probabilmente l’apice di questa tendenza) e con un’inflazione galoppante (senza avere risparmi da parte), per queste donne andare a cena fuori due o tre volte a settimana a spese altrui è un comodo **benefit** (un’**esternalità positiva** del potere sessuale femminile, per usare il linguaggio degli economisti), al quale poche di costoro rinunciano. Le **app di dating** sono diventate, letteralmente, una comoda mangiatoia per **scroccone** che scacciano la **noia esistenziale** con serate in ristoranti (o nel **sushi** bar di moda) alla ricerca del tempo perduto**.** Se a questo si aggiunge anche qualche gita della domenica fuori porta e persino qualche weekend tutto spesato, perché tirarsi indietro? Il tutto, infine, può essere condito da regali e **aiuti economici** per i debiti o le spese improvvise che ad una certa età arrivano puntuali come i messaggi privati dei morti di figa alle tindagrammine sui social. ## **L’errore dei millennial (e della GenZ)** L’errore, in particolare dei più giovani, è quello di pensare che tutto questo circo Barnum riguardi solo persone che abbiano superato i 40 o 50 anni e persino 60 (e addirittura 70 anni…), spesso considerati “inattivi” sul mercato relazionale o sessuale. C’è una brutta notizia per i **millennial** (e anche per la **genZ**). La vita sessuale si è allungata, sia grazie all’aiuto del Viagra (per gli uomini) sia grazie alle migliori condizioni di vita che permettono di avere, in media, condizioni di salute migliori rispetto al passato. Quello italiano – come già spiegato in **È tardi per il “non è mai troppo tardi”** – è il popolo più afflitto da “giovanilismo” in Europa (si veda pure: **“Ogni lasciata è persa”? Scontro boomer-GenZ**). Foto: **_Gary Barnes_ **da **Pexels** Non a caso, giornali con grande eco sui social come **Repubblica** , **HuffPost** e tutti i vari **DiLei** , **IoDonna** , **Donna Moderna** , **Grazia**(manca solo **Giovannona-Coscialunga.it**) fanno periodicamente a gara nel raccontare, con l’aiuto di psicologhe, osteopate e geriatre, come le donne abbiano una marcia in più superati anche i 50 e possano fare acrobazie sotto le lenzuola nonostante la menopausa e gli acciacchi fisici. Di conseguenza, con tanti saluti al “**Muro** ” immaginato dai millennial, le donne in Italia possono continuare **_potenzialmente_** (occhio all’avverbio) ad avere una vita sessuale dopo i 40 anni nella misura in cui ne abbiano voglia (e se non lo fanno **è perché non ne hanno voglia** , non perché manca loro l’occasione), sebbene non trovino più il **principe azzurro** che sognavano per una relazione. Oltretutto va aggiunto che codeste donne over 40 (e anche over 50 e in qualche caso over 60) sono “corteggiate” anche dai più giovani (in alcune zone d’Italia – ricordava il mio amico che vive nella Penisola, e anche qualche giornale**se n’è accorto** – vanno inclusi nel conto tanti immigrati, specie di origine maghrebina o centroafricana, che sperano anche di avere un aiutino economico), una massa d’urto formata da uomini che si rivolgono al mercato delle tardone nella speranza di avere un briciolo di vita sessuale che vada oltre “Federica la mano amica”. ## **Lo stagno della provincia** Che piaccia o meno, la **provincia italiana** è diventata uno stagno terribile sul fronte delle opportunità relazionali per un uomo “normale”, probabilmente il posto peggiore in tutto l’Occidente – e i “**patrioti** ” all’amatriciana che agiscono con la **mentalità** **da** **granchio** o da **nichilisti** se ne facciano una ragione (si veda: **La mentalità è parte del problema italiano**). Tutto questo quadro d’insieme ha aumentato le **aspettative** e le **pretese** di queste donne. La disperazione degli italiani oltre una certa età è infatti ampiamente conosciuta anche all’estero, specie **nell’Est Europa** e nei paesi **anglosassoni** e **scandinavi** (paesi dove donne sessualmente “in pensione” da lustri per gli uomini locali vengono richiamate in servizio per gli impavidi italiani). Tutto ciò, purtroppo, non cancella la tristezza di quegli uomini (specie molto più giovani) che si rivolgono a queste donne over 40, in vetrina nei gruppi FB o sui siti di dating, e che provano, metaforicamente, ad acquistare vecchi e decadenti casolari di campagna i cui costi di manutenzione sono di gran lunga superiori non solo al valore dell’immobile in sé, ma anche a qualunque sensazione di **nostalgia** o di **effetto fine festa** che essi possano suscitare. ### Condividi: * Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X * Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook * Mi piace Caricamento... ### _Correlati_
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January 30, 2026 at 9:02 PM
Davide sfata gli stereotipi italioti sulla Norvegia
Foto: **_Nensuria_** da **Freepik** `INDICE` * Chi è Davide * La Norvegia e la lingua norvegese * Rapporti uomo-donna in Norvegia * Luoghi comuni sulle norvegesi * Le norvegesi in una relazione * Gli italiani visti dai norvegesi * Le app di dating in Norvegia * Femminismo scandinavo * Differenze fra le norvegesi e le italiane ## **Chi è Davide** Una testimonianza diretta che proviene dalla vita reale ha sempre maggior valore rispetto alle elucubrazioni fatte sui **social network** e sui forum tossici dai “**patrioti** ” alla ‘nduja con la **mentalità del granchio** e con la **_schadenfreude_** ben mescolata all’**invidia** più becera. L’intervista a **Davide** , expat 45enne (reperibile su Tiktok e Instagram come “**Davide in Norvegia** “), educatore per lavoro e _content creator_ per diletto, tocca molti dei temi trattati da questo blog. Tra i tanti, si segnalano **l’immobilismo** e la conseguente **rassegnazione** italiana; il **valore** dell’**ambiente** (che è una sommatoria di vari fattori, fra cui **mentalità** , usanze, attitudini); la necessità di sfatare luoghi comuni riguardanti le **donne straniere** ; i rapporti uomo-donna nell’approccio e nella relazione; l’importanza di parlare **lingue straniere** ; la qualità delle storie sentimentali; le **app di dating**(in particolare “**la fatica da rimorchio** ”). Le considerazioni di Davide, va precisato, riguardano le norvegesi e non le altre scandinave (cioè le svedesi e le danesi). Davide viaggia parecchio (“in modo non convenzionale”) e sui propri canali social racconta i luoghi che visita, oltre a parlare della propria vita in Norvegia, dove **vive da 13 anni**. Come tanti **expat** e persone che hanno avuto modo di fare esperienze di vita al di fuori dello Stivale, Davide conosce lo **scetticismo** di quegli uomini che si trincerano come **soldati** della Grande Guerra dietro il mantra autoassolutorio “**tutto il mondo è paese** ”, con tutti gli stereotipi del caso (a cui va aggiunta l’abitudine di discutere di nazioni e popoli, incluse le loro leggi e le loro statistiche, **senza averli mai conosciuti approfonditamente e senza avere alcuna consapevolezza** della loro **quotidianità reale**). Allo stesso modo, Davide conosce anche **la reazione stizzita e la profonda irritazione provinciale dell’italiana media** davanti a chi mostra altri modi di concepire le relazioni uomo-donna. I **commenti sulle sue pagine social** sono, infatti, una miniera di spunti di riflessione per chi si occupa di dinamiche sociali. ### **La Norvegia e la lingua norvegese** **Davide, partiamo dalla domanda classica che si fa ad un expat: come mai hai scelto la Norvegia per trasferirti?** Perché ero stanco di **un paese alla deriva** dove vedevo sempre più gente attorno a me diventare **nichilista e cinica** come forma di **adattamento funzionale alla sopravvivenza**. Contrariamente a quello che si può pensare (in genere si pensa che chi vada a vivere o lavorare in Norvegia lo faccia “per soldi”) ho quindi scelto la Norvegia per il **senso di comunità** e **rispetto del prossimo** che c’è qui: qua nessuno viene lasciato indietro, qui – come società – si è gli uni per gli altri. **Parli il norvegese? Quanto è importante la conoscenza della lingua del posto in cui si vive?** Parlo, penso e sogno in norvegese. Avere un norvegese fluente è **un vantaggio** al momento della ricerca di lavoro: ti permette l’accesso a posizioni lavorative precluse a chi non lo parla. Tuttavia, dipende dal settore, è possibile inserirsi lavorativamente anche col solo inglese. ### **Rapporti uomo-donna in Norvegia** **Che differenze trovi fra italiane e norvegesi nel loro modo di relazionarsi con gli uomini? Come funzionano i rapporti uomo-donna in Norvegia rispetto all’Italia?** In 13 anni di vita qui ho avuto modo di esperire a 360° il modo di relazionarsi delle norvegesi con gli uomini (in questo caso me), ho avuto una **convivenza** durata più di 4 anni e alcuni flirt. Una differenza, tra italiane e norvegesi, ho particolarmente osservato: **qui vengo ascoltato** , cosa che in Italia difficilmente accadeva. Qui i miei pensieri, le mie parole, le mie idee – quando condivise con una donna – hanno il giusto riconoscimento che meritano. In Italia **venivo spesso ignorato** , volutamente o meno, anche quando cercavo di fare capire che per me quella determinata cosa di cui volevo parlare aveva un certo peso. Foto: **_Gpointstudio_** da **Freepik** **Che pensi degli italiani che credono ciecamente ai luoghi comuni sulle norvegesi? E quali sono gli stereotipi che maggiormente ti fanno innervosire?** Dalle mie pagine social raccolgo una mole immensa di commenti e, spesso, noto che gli italiani credono che le norvegesi – in un rapporto di coppia – siano **infedeli** : penso si tratti esclusivamente di una **proiezione di chi scrive quel tipo di commento** , dato che, invece, è proprio l’Italia a risultare in vetta alle classifiche europee per rapporti extraconiugali, con un’altissima percentuale di donne fedifraghe rispetto ad altre donne europee. ### **Luoghi comuni sulle norvegesi** **Norvegesi disinibite dall’alcol: quanto c’è di vero?** Questo è un altro luogo comune. Partiamo dal presupposto che qui in Norvegia la modalità di assunzione dell’alcol è diversa da quella italiana: mentre in Italia ogni occasione è buona per andare a bere qualcosa, il che si traduce nell’andare a bere – senza farsi troppi problemi – dal lunedì alla domenica, qui in Norvegia vieni visto di malocchio se per caso esci per bere durante i giorni lavorativi: qui è socialmente accettabile bere esclusivamente durante il weekend, ragion per cui si può avere l’impressione che i norvegesi bevano più degli italiani proprio perché durante i fine settimana “ci danno dentro”, ma la realtà dei fatti è che la percentuale pro-capite di alcol consumato è più alta in Italia che in Norvegia. Fatta questa premessa, la quasi totalità delle ragazze con cui sono stato l’ho conosciuta in **occasioni di perfetta sobrietà**. Nei locali, durante i fine settimana, le ragazze possono sembrare caciarone, ma proprio perché hanno consumato alcol ecco che – al contrario- diventano più guardinghe e sul chi va là nel caso venissero approcciate: qui **l’alcol non viene usato come alibi** per giustificare l’abbandono della morale personale. Foto: **_Garetsvisual_** da **Freepik** **Un luogo comune molto diffuso in Italia recita che all’estero molti italiani hanno successo con le donne perché “sono povere e cercano un pollo per sistemarsi”. Questo stereotipo, come tutti gli stereotipi, si infrange contro la realtà quando gli italioti scoprono (se mai lo scoprono) che la Norvegia è uno dei paesi più ricchi del continente europeo (e, quindi, del mondo), con standard e qualità di vita altissimi. Ti è mai capitato di spiegare questo concetto a quelli che parlano per luoghi comuni?** Si, molti italioti mi sbeffeggiano quando sui miei social carico video dove sono in compagnia di qualche ragazza, scrivendo: “quella va con te solo per i soldi”, ignari che probabilmente **_la ragazza ventenne ripresa in video ha più soldi nel conto in banca di lui che ha scritto quel commento_** e che magari di anni ne ha quaranta o più. **Con la ventenne mi hai sbloccato un ricordo, uno dei tanti: l’ho raccontato nella storia _Quelle telefonate dei corteggiatori all’alba_ e sui social c’è stata gente che non è riuscita a concepire la storia di un expat italiano ultratrentenne con una alunna 19enne nordeuropea di una famiglia borghese. Proprio non ci arrivano… Allora, parliamo di affidabilità femminile in una relazione: differenze fra norvegesi e italiane?** Qui **tradire il partner** è motivo di vergogna, **non è qualcosa di cui andare fiere** o vantarsi con le amiche intime. ### **Le norvegesi in una relazione** **Cosa ti ha colpito maggiormente del modo di fare delle norvegesi in una relazione?** Nei miei confronti? Beh, che non si sono mai precluse di conoscermi come persona **_solo perché non ho una buona estetica_** : qui vengo accettato anche come potenziale flirt pur non essendo oggettivamente bello, proprio perché qui **è altro a contare**. Al contrario, in Italia, se non si possiede **un’estetica sopra la media** non si viene considerati. E poi, in generale, le norvegesi sono amabili: nelle relazioni sono premurose, dolci, e danno importanza al dialogo all’interno della coppia (potrei comunque elencare tante altre caratteristiche positive riguardo loro, ma **mi fermo qui altrimenti chi legge potrebbe dubitare** e pensare che io mi stia dilettando a scrivere un romanzo di fantascienza, mentre invece non è così). **Vedi che anche tu, come tanti expat, ti scontri contro un popolo di uomini che è talmente “scottato” dalla qualità dei rapporti uomo-donna in Italia da non credere che possa esistere un altro modo di concepire le relazioni? Allora, in questo senso, parliamo di un altro punto, giusto per solleticare i “patrioti” dal divano: pensi che il tuo essere un po’ “esotico” abbia un certo peso nel darti status?** No: nessuno qui acquisisce **status** per il semplice fatto di essere straniero: qui c’è già un’elevata percentuale di stranieri, **_io sono solo uno dei tanti_**. Foto: **_Libellule789_** da **Pixabay** **Abbiamo parlato dei pregi, ma quali sono i difetti delle norvegesi in una relazione?** Non credo ci sia un lato negativo che le accomuni: quello (il lato negativo, intendo) quando c’è, è più una caratteristica ascrivibile a disposizioni caratteriali personali, che a un tratto comune riscontrabile e condivisibile tra le ragazze norvegesi. Per la maggiore sono persone parecchio equilibrate, che non vivono di **drammi o inutili conflitti**. ### **Gli italiani visti dai norvegesi** **Come sono considerati, quindi, gli uomini italiani oggi in Norvegia?** In generale **gli italiani sono ben visti dai norvegesi** : i norvegesi amano la nostra cucina e amano anche viaggiare, motivo per cui se sanno che sei italiano vorranno raccontarti del loro viaggio in Italia e dei loro cibi italiani preferiti. Ricordiamoci però che il fatto di **_essere un uomo italiano non costituisce automaticamente motivo di attrazione_ **nei tuoi confronti, assolutamente no. Il fascino dell’uomo italiano è qualcosa confinato a un passato in cui le società erano diverse: mi sa che il fascino dell’uomo italiano può benissimo restare relegato agli anni ’60; oggi siamo nel 2025. **Facciamo un passo in avanti. Ti leggo una frase: “Le norvegesi a volte sono un po’ introverse, ma nascondono una profondità e un’introspezione che in Italia difficilmente si riscontra”. Sei d’accordo con questa affermazione?** Introverse non credo: hanno una socievolezza sana e briosa. Hanno però si grande profondità d’animo: in loro riscontro una grande consapevolezza personale e interpersonale **Tante norvegesi – come le scandinave in generale – ricevono poche attenzioni dagli uomini rispetto alle italiane. Inoltre sono abituate ad una maggiore parità nei rapporti, fanno il primo passo e non hanno complessi di superiorità “in-quanto-donne”: cosa ne pensi di questa sintesi?** Vero in tutto, non ho altro da aggiungere se non giusto una piccola precisazione: anche loro ricevono attenzioni – e non sono poche- solo che la qualità di queste attenzioni è differente: l’uomo norvegese ha molto tatto nell’approccio, sa rispettare lo spazio altrui. ### **Le app di dating in Norvegia** **Parliamo di ONS, la notte di sesso senza rivedersi dopo. È comune in Norvegia?** Si, le **ONS** sono frequenti tra i giovani fino ai 25 anni, dopodiché sia ragazze che ragazzi si orientano verso la ricerca di un partner stabile con cui instaurare una relazione a lungo termine e creare famiglia. Foto: **_Prostoleeh_** da **Freepik** **Le app di dating sono popolari in Norvegia? E, se le hai usate, qual è stata la tua esperienza?** Le app di dating sono parecchio usate, qui le usa la quasi totalità delle persone single. Ho usato Tinder e – **nonostante io non sia oggettivamente bello** – tramite quest’app ho avuto modo di chattare con diverse ragazze e andare a diversi appuntamenti, appuntamenti che difficilmente sono stati un buco nell’acqua, ma che invece successivamente hanno generato una frequentazione/flirt. Nel periodo in cui usavo **Tinder** con frequenza, la media di almeno **_due ragazze al giorno_** ricambiava i miei like. Quando ho fatto una capatina in Italia (Palermo) **_una sola ragazza_ ha ricambiato il mio like _in tre settimane di uso assiduo di Tinder_** e tra l’altro quest’ultima non ha nemmeno accettato il mio invito a uscire. ****Non mi meraviglia affatto tutta questa storia. Sul blog ce ne sono di ogni (si veda l’esperienza di un**expat dopo le ferie in Italia** e la storia raccontata in “185”). Ma non divaghiamo. **Come funziona il primo appuntamento in Norvegia? Chi paga il conto (ai miei tempi, nei paesi scandinavi, Norvegia inclusa, si divideva e ognuno pagava il suo…)?** In genere si divide, **ognuno paga il suo** , o a volte si fa finta di andare in bagno per invece recarsi alla cassa a pagare per entrambi all’oscuro della persona con cui si ha avuto il primo appuntamento: io a volte ho fatto così e sono rimasto parecchio sorpreso anche quando alcune ragazze lo hanno fatto con me. ### **Femminismo scandinavo** **Il femminismo scandinavo: quanto influisce in una relazione sentimentale?** Cosa è il femminismo scandinavo? **Il femminismo scandinavo è quello che ha partorito, fra l’altro, una legge sul consenso che sembrerebbe aprire scenari da incubo, con donne che ci “ripensano” dopo e dicono che il consenso è stato ritirato durante l’atto, e quindi, retroattivamente, si può accusare un uomo di stupro. Cosa c’è di vero e come queste leggi influenzano i rapporti uomo-donna?** Ho sentito di questa legge sul consenso tramite social italiani, ma **qui nessuno ne parla** : evidentemente **_il suo peso non è rilevante né la si è avvertita come una minaccia_**. Amici o colleghi, con cui parliamo di tutto – ma proprio tutto – non hanno mai preso l’argomento: è chiaro che ciò non ha scosso il sentire comune. ### **Differenze fra le norvegesi e le italiane** Foto: **_Prostoleeh_** da **Freepik** **Le norvegesi e la passione per la natura, per gli hobby (ho visto spesso le donne andare a pesca) o per lo sport: differenza con le italiane.** Si, vanno a pesca, è vero, generalmente sono molto attive fisicamente e si dedicano ad attività all’aria aperta quali escursioni molto ma molto frequenti nella natura, campeggi nei weekend, arrampicata su parete, kayak, etc. In generale hanno una forte propensione alla vita avventurosa. **Viaggiano** anche parecchio. Hanno anche **hobby** tranquilli quali la lettura (**_in tantissime leggono_**), lavorare a maglia o organizzare serate tra amici dove si gioca ai giochi da tavolo. **Perché hai scelto di raccontare alcune differenze nelle relazioni fra norvegesi e italiane sui tuoi canali social e quali sono le critiche che ricevi con più frequenza?** Perché è un aspetto che non ha senso omettere: nei miei canali social ho deciso di raccontare questo mondo, quindi è giusto che io lo racconti a 360° anche se si tratta di scomode verità. Le critiche? Arrivano spesso da **donne italiane che si sentono sminuite** , ma il punto è che io non sminuisco le donne italiane, io riporto esclusivamente la realtà delle ragazze norvegesi: chi mi attacca sentendosi sminuito, dovrebbe per prima cosa risolvere i conflitti che ha con sé stesso **Le norvegesi e i social: che idea ti sei fatto, parlando a livello generale? Sono fissate come l’italiana media nel pubblicare eostentare la propria vita sui social?** No, c’è molta più discrezione nel farlo: in genere qui chi ostenta viene visto di malo modo. Chiaro che ci sono anche le eccezioni e che ci sono anche ragazze molto giovani che amano mettersi in mostra, ma fondamentalmente – come ho sottolineato – sono eccezioni. ### Condividi: * Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X * Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook * Mi piace Caricamento... ### _Correlati_
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January 30, 2026 at 8:54 PM
Cambiale in scadenza: l’Alpha widow
Foto: **Lookstudio** da **_Freepek_** **INDICE DEI CONTENUTI** * Definizione * Un problema sociale * Segnali di allarme * Le radici del fenomeno * Possibili contromisure * Ne vale la pena? ## **Definizione** Il termine **Alpha widow** è l’ennesimo **inglesismo** che segnala sia un **impoverimento** della lingua italiana che la sua sudditanza verso l’inglese. Ma è anche un segnale del fatto che i pragmatici anglosassoni – nel bene e nel male – sono sempre avanti nel recepire i mali della società e nel decodificarne i sintomi. Dal momento che importiamo, interpretandole poi all’italiana, le loro dinamiche e la loro “rumenta” sociale e ideologica attraverso film, serie Tv e altri prodotti culturali con cui ci intossicano, vale la pena di capire di cosa si tratta. _Immagine generata dall’AI_ L’Alpha widow è, letteralmente, la “vedova” – in senso metaforico – di un uomo alfa. Vale a dire donna che ha avuto una relazione – quasi sempre di solo **sesso** – con un uomo di livello ampiamente superiore al proprio, non riuscendo a trasformare il proprio potere sessuale in **risultato relazionale**. Oppure potrebbe aver avuto una storia con un uomo che era l’alfa in quel determinato ambiente, senza per questo dare all’alfa della situazione alcun valore trascendente. Quest’ultimo concetto necessita di una precisazione. In soldoni, l’uomo alfa di una realtà degradata è spesso un violento, coinvolto in attività criminali, più abile degli altri a sopravvivere in quel contesto. Portato in un ambiente civile e legalitario, quell’uomo è un delinquente da condannare per una sfilza di reati e sarà solo un reietto della società. ### **Un problema sociale** Perché la “vedova” dell’alfa diventa un “problema” per la collettività maschile? L’alfa della situazione l’ha mollata e lei, per il resto della vita, sarà sempre insoddisfatta, scocciata, vendicativa (si veda: **Lo show tossico della Concettina latina**) e rancorosa. Invece di chiudersi in casa con il povero **gatto** e dedicarsi a **Netflix**(che è poi il sogno degli ingenui **millennial** che in Italia credono al **Muro**), questo **tipo di donna** ha sempre bisogno di rovinare la vita a qualche **bisognoso** o all’uomo con **attitudine beta** (e persino alfa) di turno. _Immagine generata dall’AI_ Questa tipologia di donna ha tante sfaccettature, vari siti hanno provato a tratteggiare le caratteristiche principali e si troveranno informazioni di tipo diverso. Questo blog ha proceduto in autonomia, attingendo all’esperienza dello staff e della sua cerchia sociale. ### **Segnali di allarme** Un segnale di allarme di grande rilievo è il fatto che lei parli di ciò che l’ex le regalava o che **faceva per lei** nel senso di organizzare **viaggi** all inclusive e altri benefici a favore della **frivolezza** di lei, tipo **sushi** tre volte alla settimana, **cene** in ristoranti lussuosi, gite in barca, weekend in capitali europee o posti di mare molto **instagrammabili** e via dicendo. Inoltre la “vedova” dell’alfa continuerà a parlare dell’ex in ogni occasione, talvolta persino al primo appuntamento (rivedere il punto 3 del **decalogo antizerbino**) o in seguito davanti agli amici del nuovo partner (scene penose alle quali ho assistito personalmente). _Immagine generata dall’AI_ Quella figura di ex ingombrante la accompagnerà sempre, a volte anche in camera da letto, nel senso che farà confronti impietosi sulle prestazioni sotto le lenzuola. L’Alpha widow, di fatto, starà sempre a lamentarsi dei difetti del poveraccio betoide, che in quel momento cerca di volerle bene costruendo una relazione (ed elemosinando sesso). Il quale verrà scaricato per un altro uomo, al quale toccherà fare la fine del precedente in un meccanismo inarrestabile di coazione a ripetere (si veda: **Zerbini in cerca di gloria sui social**). ## **Le radici del fenomeno** Questa tipologia di donna (spesso **cougar o milf**) è frequentemente una conseguenza di due fenomeni differenti. In primo luogo è originata dal **paradosso dell’abbondanza**. In secondo luogo spesso emerge come effetto secondario di anni di **randagismo sessuale femminile** (tema che avrà trattazione separata). Il quale diventa un catalizzatore di **tossicità** per donne già predisposte a certe attitudini (si veda anche il caso di **Amber Heard**). Foto: Amber Heard (dal web) La “vedova” alfa, in virtù del proprio potere sessuale in un paese con pesanti sperequazioni in tal senso, finirà comunque per fagocitare tanti uomini, spesso inesperti o comunque limitati nella loro capacità di azione e **reazione**. È un tema già affrontato da **Massimo Fini** e persino da **Alphonse Karr** nel 1800. Frequentemente, purtroppo, si tratta di persone di sesso maschile vittime – inconsapevoli o meno – della sindrome del “**cavaliere liberatore** ”. Il risultato sarà un cumulo di macerie sentimentali, con uomini dall’analista per capire cosa non ha funzionato, magari dopo aver investito capitali finanziari ed emotivi in una relazione tossica in cui lei ha cercato di svuotarlo di energie vitali (incluse quelle finanziarie) nella speranza di replicare quel modello di relazione con l’alfa. ### **Possibili contromisure** Le vedove alfa vanno fiutate subito, quell’eterna insoddisfazione figlia anche del **paradosso dell’abbondanza** va smascherata, vanno poste di fronte alle loro **responsabilità** e, davanti alle loro **manipolazioni** (comportamenti passivo-aggressivi, uso del silenzio come tattica di rivalsa emotiva, minaccia di terminare la storia), bisogna rispondere con sangue freddo e **consapevolezza**. Un uomo che ha ben chiare le odierne dinamiche sociali deve essere pronto a mollarla subito o a lasciarla andare senza alcun patema d’animo (vale in questo caso il detto: non è tua, **è solo il tuo turno**), perché difficilmente la “vedova” di un’alfa sarà gestibile in un rapporto sentimentale (a volte nemmeno in una **trombamicizia**) anche da un altro “alfa” che non ricalchi quel modello di tossicità relazionale o di finanziamento continuo a fondo perduto, modello **Sugar Daddy**. _Immagine generata dall’AI_ Va ricordato sempre quel fondamentale esercizio di consapevolezza maschile: bisogna ragionare freddamente sulla relazione, sul tasso di **reciprocità** e sul valore aggiunto che lei porta alla vostra vita. Nel caso in cui da questa equazione si toglie il **sesso** (la cui quantità – e a volte anche la qualità – scema nel corso del tempo) e non rimane nient’altro, è il caso di chiudere il **libro di bilancio**. ### **Ne vale la pena?** Nota con una punta di perfidia. Quando avrete fiutato il soggetto in questione, e avrete abbastanza elementi, scaricatela proprio rinfacciandole il fatto di essere un’alpha widow, dicendole che è libera di **tornarsene dal suo ex **e di non stare più con voi a tentare di manipolarvi. Tra l’altro, è un modo (quasi subdolo quanto una tattica femminile) di scaricare su di lei tutta la responsabilità del fallimento della storia, lasciandole il cerino acceso in mano. Insomma, per concludere la disamina, quella sveltina occasionale non vale tutta la **tossicità** che sarete costretti a respirare, così come non vale assolutamente nemmeno un centesimo delle vostre risorse economiche investite in tale relazione. La “vedova” alfa è semplicemente una **cambiale**(per dirla con una felicissima espressione dello scrittore **Luca Di Martino** in **_Passepartout- Storie di un portiere notturno_** – Aporema edizioni 2020) in eterna scadenza da consegnare al prossimo “coraggioso” o semplicemente **viscido morto di figa** che intenderà avviarsi verso il fallimento emotivo ed esistenziale. ### Condividi: * Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X * Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook * Mi piace Caricamento... ### _Correlati_
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January 29, 2026 at 10:46 PM
January 29, 2026 at 10:31 PM
PROFUMIERA: CHI E’, PERCHE’, RICONOSCERLA, DIFENDERSI, SFANCULARLA
Chi è la “profumiera”? La profumiera è semplicemente un tipo di donna (ahimè molto diffuso) con un ego smisurato ma al contempo piena zeppa di insicurezze e perché no, magari qualche problema familiare. Tutto questo mix esplosivo contribuisce a creare una ragazza (o una donna) che, per curare le sue insicurezze e nutrire il proprio ego è alla costante ricerca di qualche maschio beta o peggio (ma meglio per lei) un vero e proprio zerbino che, forte dei segnali che ella invia a profusione (primo segno distintivo, i segnali li invia a **TUTTI)** penserà di aver finalmente colto nel segno e quindi di cercare di corteggiarla per arrivare alla sua piccola fessura, panacea di tutti i mali. La profumiera non farà altro che quindi illudere il povero fesso facendosi magari scarrozzare per il paese, farsi portare dall’estetista, farsi pagare cene ecc ecc **Soffermiamoci sulla mia frase: “alla ricerca di un maschio beta”:** Questo non è sempre vero: secondo i suoi schemi di pensiero, chiunque non sarà un bad boy sarà beta, quindi potenzialmente utile a gonfiarsi l’autostima. Dei bad boy, invece, se ne innamorerà perdutamente. Come ben però noi sappiamo si può essere “Alpha” anche non essendo delinquente, ma per lei un non delinquente è un beta, quindi o sei delinquente o sei beta, fine, questo è come ragiona la sua mente perversa. Partendo dal presupposto che ormai io non credo più che esistano i famosi “segnali di interesse” se non quando si fa scopare da te (quello è un segnale che 100% è attratta da te, il resto è fuffa) nei miei anni di esperienza ho comunque assimilato quelli che invia ai maschi che non considera interessanti se non per appunto un utilizzo improprio come orsacchiotto o finanziatore delle proprie bizze da bimba isterica. Ho inoltre capito quando lo stesso segnale (falso perché mandato dalla profumiera) possa diventare vero in alcuni casi (quindi è mandato da una ragazza attratta da noi, ma come ripeto non c’è mai la certezza matematica perché i “segnali di interesse” non esistono) * * * **RIDE ALLE TUE BATTUTE:** Questo è un segnale **falsissimo,** soprattutto se lo fa con tutti. Non c’è però cattiveria qui, perché magari si tratta di una ragazza solare che non ha l’intenzione di “profumare” tutti. **(resta comunque possibile che lo faccia apposta, più li profumi più hai possibilità di trovare quello zerbino più di tutti che sfrutterai) ** Se non ride alle tue battute quando invece con gli altri ride, può essere invece un segnale positivo perché magari è timida con te. Se ride alle tue battute e a quelle degli altri no o comunque molto di meno, può essere che o è profumiera e ti ha già scelto come futuro zerbino oppure è attratta da te. Come capire se è una o l’altra cosa? **Non puoi**. * * * **CERCA IL CONTATTO FISICO:** Segnale da tutti considerato come il più forte, quasi come fosse scontato che se una donna cerca contatto fisico con te ti vuole scopare, in realtà è molto meno importante: non è così e nemmeno se lo fa dopo pochissimo tempo che ti ha conosciuto (e lo ho imparato a mie spese, _nda_) Non intendo solo il contatto fisico diretto, ma anche e soprattutto quello più nascosto, come ad esempio fare piedino, gambetta, strusciarsi in continuazione ecc ecc Lo fa invece per gonfiarsi l’autostima e l’ego.In generale, se cogliete questo segnale per primo, mi dispiace ma la donna accanto a voi **è una profumiera certa** (soprattutto se lo fa con tutti) e vi ha scelto come vittime. Se invece è come secondo, terzo ecc **può** essere positivo, ma anche qui dipende: se per esempio i primi segnali sono una risata alle tue battute, può essere che sia solare o che sia appunto profumiera… quindi non c’è **mai** la certezza matematica. * * * **SI INGELOSISCE:** “Se si ingelosisce, le piaccio” Non è assolutamente così: le profumiere sono più gelose di una vostra eventuale fidanzatina, perché voi siete il loro ossigeno, campano grazie a voi, anche perché _“oh mica ho voglia di spendere soldi per cenare in quel ristorante fico, tanto mi porta Zerbino se gliela faccio annusare un po’”._ Se per un attimo vedono che state avendo contatti con altre ragazze, si vedranno**finite** , daranno di testa e metteranno in atto le strategie più subdole per sedurvi ancora di più. Qui però entra in gioco la certezza matematica che se hai conosciuto una ragazza da 10 secondi le mostri le chat e vede che chatti con altre ragazze e dà di matto o comunque ti accorgi che è gelosa, lì è ovvio che è interessata e non a te come fattorin-zerbino ma come uomo dotato di pene. * * * **SGUARDI:** Questo è fondamentale, può essere un segnale trascurabile (le possibilità di incontrare lo sguardo di una persona sono altissime) ma se pensate di aver a che fare con una profumiera QUESTO DIVENTA FONDAMENTALE perché se vi accorgete che vi guarda più volte, con la coda dell’occhio (insomma ci se ne accorge se una ti guarda) allora non è una profumiera ma è attratta, altrimenti se non vedete un minimo sguardo la vostra teoria è giusta: avete a che fare con una profumiera. * * * **TI PARLA DEL SUO RAGAZZO/DI COLUI CON CUI ESCE: **Qui non ci sarebbe neanche da discutere, ma questo può esser fatto per 2 motivi. _Ti vuole fare ingelosire: _**Può** essere attratta da te, MA non è per forza un segnale positivo, magari tu l’hai fatta ingelosire e lei ti rivuole a sé per sfruttarti, quindi cerca di metterti la pulce nell’orecchio in modo che tu capisca che lei prima o poi te la darà, così che tu rincominci la tua carriera da oggetto-aumentaegoeautostima nonché fattorin-zerbino **(non te la darà mai, ribadisco)**] _Ti considera un semplice amico e sei in friendzone:_ I 2 motivi si legano fra di loro, anche se talvolta si può essere in friendzone senza che la nostra lei sia una profumiera. Ad ogni modo, se pensate di aver a che fare con una profumiera, se vi ha parlato del suo ragazzo/di colui con cui esce è un segnale che, mi dispiace, è inequivocabile. Certe volte ci sono dei segnali chiari che sta facendo la profumiera con te: ad esempio, oltre al fatto che magari informandoti sai che le sue relazioni sono state solo con delinquenti e attualmente va dietro a un delinquente, puoi capirlo dalla chat su whatsapp **(se è attratta la conversazione va avanti, non si ferma mai e non va a monosillabi)** e dal fatto che se le chiedi di uscire rifiuta inventandosi scuse, oppure nel caso in cui accetti di uscire con te non te la dà dopo massimo 3 appuntamenti (o peggio**manco si fa baciare,** o peggio ancora si fa baciare e poi non la da) Ora avete letto tutto questo? Bene, **dimenticatevelo** , non esistono regole, soluzioni, comportamenti giusti e logica con le donne, se vi sembra di piacere ad una provateci, e se vi dice di no non pensateci al “Perchè allora con me faceva bla bla” se vi dice di sì, usciteci. Fine. Non esiste altro. _“Spero che questa guida vi sia stata d’aiuto, purtroppo io ho appena preso palo da una profumiera (ovvero “no scusa ma io non pensavo di averti mai fatto capire che ci potesse essere qualcosa in più di un’amicizia bla bla” tipico rifiuto di una profumiera.”_ ### Condividi: * Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook * Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail * Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp * Mi piace Caricamento... ### _Correlati_
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January 29, 2026 at 10:16 PM
5 ragioni per non accollarsi donne con figli
Foto dal web **INDICE DEI CONTENUTI** * 1) Un fardello alla relazione * 2) Dispersione di risorse * 3) Il quarto incomodo * 4) Non si paga per errori altrui * 5) Lei ha ferite psicologiche * Che fare in questi casi? * Possibili eccezioni 1. Relazioni della terza età 2. Il compromesso dei padri separati * Conclusioni Le ragioni per cui non si dovrebbe avere una relazione seria con una donna con prole (**la cosiddetta milf**) sono abbastanza logiche, scontate e palesi. Il fatto che meritino un approfondimento lo è un po’ meno; significa che la logica e il buon senso si sono smarriti in qualche selva oscura della “modernità” a trazione femminista. Tocca fare un ripassino veloce per chi avesse dubbi attraverso cinque motivazioni (ma ce ne sono di sicuro altre). ## **1) Un fardello alla relazione** La prima ragione è la più scontata. Una donna con prole ha già un “fardello” che pesa sulla relazione e che la sbilancia verso un terzo componente con il quale l’uomo non ha un legame biologico. Se è vero che ne può costruire uno emotivo ed affettivo, è altrettanto vero che è un rapporto tutto da costruire con tutte le difficoltà del caso. Se già spesso fra genitori biologici e figli ci sono tensioni e contrasti, figurarsi laddove questi vincoli non sussistono. La relazione, inoltre, sarà sbilanciata dal fatto che la donna metterà sempre il proprio pargolo al primo posto nella relazione. Se tutto ciò, da parte nostra, è tollerabile per il nostro figlio biologico, è decisamente più difficile da accettare per il frutto del seme di qualcun altro. Un lettore assiduo e di lunga data del blog ha raccontato di aver scritto sulla propria******bio** sui **siti di dating** di non volere donne con i figli e di essere contattato continuamente da mamme – alla ricerca di un nuovo uomo – infuriate che lo insultano per questa sua legittima richiesta. ## **2) Dispersione di risorse** La seconda ragione è dovuta, cinicamente, alla dispersione di risorse (sia finanziarie che emotive) da parte dell’uomo verso i figli di un altro. Ciò va contro l’istinto naturale alla prosecuzione della propria specie; lui sta sta accettando l’inganno del **cuculo** , in modo consapevole. Chi si oppone a questa argomentazione citando le adozioni, è in malafede. Lì si fa un discorso completamente diverso, dove entrambi i genitori giocano una partita differente di comune accordo e comunque creano un “patto” con l’adottato che diventa loro figlio anche legalmente – mettendo quasi sempre in disparte la famiglia originaria. I vincoli biologi sono quindi bypassati da altri fattori. ## **3) Il quarto incomodo** La terza ragione è di ordine pratico. I figli nati da un’altra relazione, a meno che lei non sia vedova (e quindi ci sia stata un’elaborazione della perdita), hanno logicamente un padre, che esso sia presente o meno nella loro vita. Questo significa che la vita di coppia, in un modo o nell’altro, è influenzata da una quarta presenza. Nell’ipotesi in cui il genitore biologico abbia contatti o sia presente in modo positivo – e ammesso che sia una persona ragionevole e di buon senso – tutto questo processo può essere gestito con buon senso e civiltà. Ma, dato che si tratta di un equilibrio sempre precario, la situazione può precipitare e comunque si aggiunge un carico di tensioni e preoccupazioni di cui si potrebbe fare a meno. Soprattutto se un uomo è giovane. ## **4) Non si paga per errori altrui** La quarta ragione è di ordine metodologico. Consideriamo il caso in cui lei sia una cosiddetta “mamma single”; ovvero una che ha scelto di fare un figlio coscientemente senza coinvolgere il padre (nel Nord Europa se ne trovano più che in Italia) oppure una il cui partner si è dileguato davanti alla gravidanza. La prima ipotesi è un segnale di allarme che indica una donna superba, quasi sempre femminista, che ha fatto una scelta egoistica nei riguardi del pargolo, salvando tuttavia – oltre le proprie intenzioni – la vita di un uomo dall’infelicità. Perché andare a cacciarsi in una fogna simile? Lì il primo problema è la madre, e non capirlo è un serio limite maschile. La seconda ipotesi di mamma single, cioè il padre fuggito da ogni responsabilità, ha qualcos’altro da raccontarci. Vale a dire una donna (probabilmente **alpha widow**) che, evidentemente, non ha saputo scegliersi bene l’uomo con cui procreare. La sua **deresponsabilizzazione** ha avuto una serie di conseguenze e di costi, i quali non possono essere scaricati su un altro uomo facendo atto di **pentitismo**. Gli uomini recalcitranti oppure che si oppongono fermamente a relazioni serie con donne già madri vengono quasi sempre bollati come “immaturi”. Non è un discorso di immaturità; al contrario, un uomo è maturo quando è **consapevole**. Nel passato pochissimi si prendevano carico di questi casi perché c’era un forte stigma sociale, sia verso di lei che di lui (nei paesi conservatori e nelle realtà tradizionaliste fuori dall’Europa vale ancora questa regola millenaria). Oggi, in Occidente, le “mamme single” vengono esaltate come modello di liberazione femminile e l’uomo che non accetta queste situazioni viene definito “retrogrado”. Si sono proprio ribaltate le concezioni. Il fatto che tanti uomini siano disposti ad accollarsi queste situazioni, spesso come **cavalieri liberatori** , è un grave segnale di perdita di potere negoziale nelle relazioni e di disperazione maschile (l’alfa rompe, il beta paga). In questi casi vale ovviamente quanto spiegato nei primi due punti. ## **5) Lei ha ferite psicologiche** La quinta ragione è di ordine ontologico (e ha alcune analogie con le donne con un passato di “**randagismo** ” sul tema degli strascichi psicologici). Foto: **_Haritanita_** da **Freepik** La gravidanza, il parto, la nascita di un figlio sono processi fisiologici e biologici, non sono azioni eroiche come certe donne vogliono far credere (le nostre **nonne** e bisnonne partorivano in casa continuando a svolgere una dura routine quotidiana, tanto per far capire). Tuttavia questi momenti sono estremamente importanti nella vita di una donna, con il loro carico di ansie e aspettative; tutto ciò comporta anche conseguenze psicologiche, nel bene e nel male. Ecco, in tutto questo discorso l’uomo che arriva dopo non ha avuto alcun ruolo. Se ad alcuni può sembrare un ottimo modo per sfuggire a tante paturnie, la verità è che quella donna avrà fatto una serie di esperienze – con tutti gli strascichi psicologici – a cui quell’uomo è estraneo, così come è estraneo alla vita dei pargoli di lei. Tutto ciò crea un’altra asimmetria nel rapporto personale fra i due; quanto poi questo fattore pesi nel lungo periodo dipende sempre dall’equilibrio fra i due. Ma è una spada di Damocle, un’altra delle tante che pesa sulla relazione. Anche lì, non si capisce perché uomini (specie giovani) accettino questa situazione in cambio di un po’ di sesso, qualche **moina** e un surrogato di affetto con annessa funzione genitoriale putativa. ## **Che fare in questi casi?** La domanda più gettonata, a questo punto, potrebbe essere la seguente: cosa fare se conosco una donna piacente che ha già figli e che è interessata a me? La risposta è semplice: se ti piace e lei ci sta, ci vai a letto, la frequenti ma devi essere sempre chiaro su cosa (non) vuoi. Ci fai una **trombamicizia** (finché dura), la fai diventare tua**amante** ; ma soprattutto fai in modo che i figli non entrino mai nella vostra frequentazione. Loro non c’entrano niente e devono essere lasciati fuori. E se lei rifiuta? Arrivederci e grazie. Il rifiuto di lei è comunque un segnale del fatto che sta cercando un **pagatore** o un uomo che le possa alleviare la responsabilità delle sue scelte sbagliate. Mai farsi fregare dall’**effetto fine festa, **da ricatti psico-affettivi, da **sentimenti di riscatto** , dalla voglia di **approvazione sociale** o dalla paura dell’eventuale **solitudine**. Un uomo con i **neuroni** funzionanti, oggi più che mai, non va a cacciarsi in codesti gineprai. Se lei accetta? Si va avanti finché si sta bene e finché lei non cerca di portare il rapporto su altri binari. I paletti li deve fissare l’uomo consapevole, il quale deve anche essere pronto a chiudere il tutto senza **rimpianti**. ## **Possibili eccezioni** Alcune delle ragioni sopraesposte hanno, in parte, un valore diverso in due precisi casi. Con ciò non si vuole fornire una giustificazione, ma semplicemente si sta analizzando una situazione con tutti i suoi pro e contro. ### **Relazioni della terza età** Il primo riguarda gli uomini di una certa età, cioè oltre i 55-60 anni, che potrebbero trovare più facilmente questo tipo di relazioni per semplici ragioni di mercato relazionale con donne coetanee o di qualche anno più giovani. I **millennial** e quelli della **genZ** spesso dimenticano che la vita continua anche oltre i 50-60 anni, e che per tante donne **non è mai troppo tardi** , da quando ci sono i social, per starsene **in vetrina** – per quanto tutto ciò, in molti casi, possa essere patetico e ridicolo. È ovvio che molte di queste relazioni sono “di convenienza” e ci sono compromessi – al ribasso – di ogni tipo in cambio di compagnia e un po’ di sesso (in diversi di questi casi ognuno rimane a vivere a casa propria). Spesso i figli di lei sono già fuori di casa e comunque tutto il discorso sulle energie emotive da investire si riduce a un rapporto formale da esplicarsi occasionalmente durante il pranzo della domenica. ### **Il compromesso dei padri separati** Per molti **padri separati** , una relazione con una donna con prole è spesso l’opzione più a portata di mano per avere una vita sentimentale e (probabilmente) sessuale. Una donna senza figli in Italia – a differenza dell’uomo medio che vive con **la mentalità della scarsità** – molto difficilmente va ad impegnarsi con un uomo che ha prole perché non accetta la distrazione di risorse finanziarie ed emotive che potrebbero derivare ai propri figli nel futuro. Questo discorso viene meno nel caso in cui quella relazione le porti un vantaggio di gran lunga superiore rispetto ai costi (in pratica, significa che lui la deve sovrastare in quasi tutti gli aspetti). Spesso, da parte dei padri separati, viene addotta una presunta comunanza di interessi per la gestione dei figli. Una donna con pargoli, a loro dire, è più comprensiva e flessibile verso gli impegni genitoriali del padre separato. Foto dal web Questa ragione ha qualche fondamento, purché il rapporto mantenga un certo equilibrio. È anche vero che, spesso, i padri separati rivedono le priorità della propria vita, così come sentono comunque di giocare una partita diversa – e forse hanno ragione. Di sicuro la loro è una situazione differente da quella di un uomo, soprattutto giovane, senza figli. Ad ogni modo, anche loro non sono esenti da questo discorso; semplicemente, potrebbero avere qualcosa in meno da perdere. Su quest’ultimo punto si entra in valutazioni soggettive, che ognuno dovrebbe avere la razionalità di fare. ## **Conclusioni** Nel trattare questo tema mi sono rifatto alle esperienze dei fautori del blog (si veda la storia **“Comprare il gatto nel sacco”**). Personalmente ho avuto diverse trombamicizie e amanti, nel corso degli anni, con donne con figli, sia in Italia che all’estero (ci sono paesi dell’Est Europa in cui studentesse universitarie a 20 anni hanno già un figlio e magari nemmeno te lo dicono subito). Sono sempre stato chiaro e ho fissato paletti ben precisi. Con qualcuna è finita nel momento in cui volevano passare al livello superiore, cioè alla storia seria. Con altre è finita per motivi fisiologici (nuove storie importanti da parte mia/sua a cui dedicare maggiori energie o impossibilità di continuare perché mi ero trasferito). Tutto questo per dire che la relazione seria, con presa in carico del pacchetto _all inclusive_ , non è assolutamente l’unica opzione possibile, checché ne pensino tanti zerbini con l’ardore del **cavaliere (in) bianco**. Se lo è, significa che – come uomini – non si ha né potere negoziale né alternative (cioè altre **donne di riserva****** o l’accettazione del rischio di rimanere soli per un periodo di tempo), a parte quella di alzarsi dal tavolo o accettare il “contratto capestro”. Ma la decisione definitiva spetta all’uomo, e non può prendersela con gli altri se ci si trova invischiati in certe relazioni. Il buongiorno si vede dal mattino. ### Condividi: * Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X * Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook * Mi piace Caricamento... ### _Correlati_
ilgalantuomodissacrante.wordpress.com
January 29, 2026 at 9:43 PM
Dance] 권채은 #chaeeun: 부석순 BSS '청바지 CBZ': 딩가딩가 랜덤플레이댄스 250315: 여의도 DGDG RPD #랜플: 제이킹덤 NATTY
https://www.youtube.com/shorts/8DjWB9c3InI

#dance
January 29, 2026 at 9:19 PM
Dance] 권채은 #chaeeun: 비비지 VIVIZ 'Shhh!': 신촌 딩가딩가 랜덤플레이댄스 DGDG RPD 241207: 제이킹덤: 나띠 NATTY
https://www.youtube.com/shorts/bJ1Y-9Jb0J4

#dance
January 29, 2026 at 9:12 PM
Dance] 권채은 #chaeeun: BABYMONSTER 'CLIK CLAK' 02: 신촌 딩가딩가 랜덤플레이댄스 DGDG RPD #랜플 241116 제이킹덤: 나띠: 베이비몬스터
https://www.youtube.com/shorts/sTZ6BJ9c9Yk

#dance
January 29, 2026 at 9:03 PM
#depechemode - Sister of Night (Live in Mexico City)
https://www.youtube.com/watch?v=kbEaOQsu2TY

[chorus]
Oh, sister, come for me
Embrace me, assure me
Hey sister, I feel it too
Sweet sister, just feel me
I'm trembling, you heal me
Hey sister, I feel it too […]
Original post on mastodon.social
mastodon.social
January 29, 2026 at 8:36 PM
Mai affezionarsi ad una prostituta
https://www.youtube.com/watch?v=qPbTqzICs78
January 28, 2026 at 11:27 PM
January 28, 2026 at 10:27 PM
January 28, 2026 at 9:34 PM
January 28, 2026 at 9:28 PM
🎵 #depechemode - Wrong (Official Video)

I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to
The wrong tendencies
I was in the wrong place
At the wrong time
For the wrong reason
And the wrong rhyme
On the wrong day
Of the wrong week
Used […]
Original post on mastodon.social
mastodon.social
January 27, 2026 at 10:36 PM
🎵 #basixx - Lose My Breath

We're not ok, I look in to your eyes and see you fade away (fade away)
No we're not the some, it's like we are on two side shop of the milky way
Somehow we got use to the problems
Baby we got use to the problems
I'm tired of feelings lose wanna lose, myself to love […]
Original post on mastodon.social
mastodon.social
January 27, 2026 at 8:58 PM
@disroot #timeout 😔
January 27, 2026 at 8:21 PM
January 26, 2026 at 9:29 PM
January 26, 2026 at 9:24 PM
January 26, 2026 at 9:16 PM