41 Noma Bar. L'Arte di guardare una e vedere due volte
Silenzio, amici ascoltatori, e preparatevi a guardare due volte.
Siamo pronti per inaugurare una nuova puntata del nostro podcast dedicata ai maestri della comunicazione visiva, e oggi vi portiamo nel mondo di un artista che ha trasformato il vuoto in significato: **Noma Bar**.
Nato in Israele nel 1973, durante la Guerra del Kippur, Noma Bar è oggi un graphic designer, illustratore e artista di fama internazionale con base a Londra, dove si è trasferito nel 2000 dopo aver studiato alla Bezalel Academy of Arts and Design a Gerusalemme.
Se dovessimo riassumere il suo stile in tre parole, sarebbero: **sintesi**, **efficacia** e **spazio negativo**.
Bar è il re delle doppie immagini, colui che ci invita a "Guardare una volta, vedere due" ("Look Once, See Twice"). Il suo obiettivo è raggiungere la "massima comunicazione con elementi minimi", utilizzando forme essenziali e spesso bicromatiche in cui il vuoto definisce la forma e le figure si incastrano perfettamente. Lui stesso afferma che ogni positivo ha un lato negativo, e l'uno non può esistere senza l'altro.
Questa pulizia stilistica non è casuale: Bar è influenzato dal **costruttivismo russo**, dai manifesti di propaganda sovietica, dalle litografie dell'**Art Déco** e dai disegni del **Bauhaus**. Ha anche citato l'influenza di giganti come Paul Rand e Saul Bass, che hanno elevato la grafica a vera forma d'arte.
Dall'adolescenza, quando creò un ritratto minimalista di Saddam Hussein combinando il suo volto con il simbolo della radioattività, fino alle più grandi collaborazioni contemporanee, il lavoro di Bar è sempre stato concettuale.
Le sue illustrazioni e il suo *graphic journalism* sono apparsi su testate di primo piano come *The New Yorker*, *The Guardian*, *The Economist*, *GQ*, *Esquire* e l'italiana *Internazionale*. Collabora con colossi aziendali come **IBM** (per la campagna *Smarter Planet*), **Apple**, **Google** e **Mercedes-Benz**. Non a caso, è un artista pluripremiato, con riconoscimenti che includono il **D&AD Yellow Pencil** e premi Oro e Argento ai **Cannes Lions**.
Il suo lavoro non si limita alla stampa: il suo video animato *Stop hunger. Start peace.* (e l'animazione *Unmasking a Killer*) è stato incluso nella **collezione permanente del MoMA**.
Noma Bar porta sempre con sé uno *sketchbook*, un compagno essenziale per filtrare e sintetizzare con urgenza il mondo che lo circonda, trasformando la negatività in osservazioni positive e coinvolgendo noi, i lettori, a non ignorare le questioni che ci circondano.
Rimanete sintonizzati per scoprire come Bar riesce a racchiudere la storia e l'impatto sociale di un volto, da George W. Bush a Don DeLillo, in poche, geniali linee.